La Parola della Grazia - Culto ore 10:30 - Napoli, Domenica 01 Dicembre 2001
Oratore: Pastore Antonio Russo
CONQUISTANDO LA CITTÀ PER DIO 3° Parte
Introduzione
Oggi dobbiamo renderci conto più che mai che la nostra battaglia è spirituale.
Genesi 13:14-18; E l´Eterno disse ad Abramo, dopo che Lot si Fu separato da lui: "Alza ora i tuoi occhi e mira dal luogo dove sei a nord a sud; ad est e ad ovest.
15 Tutto il paese che tu vedi, io lo darò a te e alla tua discendenza, per sempre.
16 E renderò la tua discendenza come la polvere della terra; per cui, se qualcuno può contare la polvere della terra, si potrà contare anche la tua discendenza.
17 Levati, percorri il paese in lungo e in largo, perchè io lo darò a te".
18 Allora Abramo levò le sue tende e venne ad abitare alle querce di Mamre, che sono a Hebron; e là costruì un altare all´Eterno.
Dio ci mostra a priori quello che bisogna conquistare, così fece anche con Giosuè:
Giosue 6:2; L´Eterno disse a Giosuè: "Vedi, io ti ho dato in mano Gerico, il suo re e i suoi valorosi guerrieri.
Giosue 8:1; Poi l´Eterno disse a Giosuè: "Non aver paura e non sgomentarti. Prendi con te tutti gli uomini di guerra, levati e sali contro Ai. Vedi, io ti do nelle mani il re di Ai, il suo popolo, la sua città e il suo paese.
LA CONQUISTA E L'ESERCITO DI DIO
Il termine " conquista" significa prendere possesso di uno spazio, di un´area o di un territorio, ed implica l´utilizzo di una tattica per la lotta, sia spirituale sia fisica.
È tempo che la Chiesa prenda coscienza che bisogna attaccare la potenza dell´inferno, per poterlo saccheggiare e popolare il cielo.
Se hai dubbi sul fatto che Dio ti stia chiamando a conquistare il territorio non lo conquisterai mai!
Giosuè aveva bisogno di avere la certezza che Dio lo aveva chiamato:
Giosuè 1:2-4; Mosè, mio servo, è morto; or dunque alzati, passa questo Giordano tu e tutto questo popolo, verso il paese che io do loro, ai figli d´Israele.
3 Io vi ho dato ogni luogo che la pianta del vostro piede calcherà, come ho detto a Mosà.
4 Il tuo territorio si estenderà dal deserto e da questo Libano fino al grande fiume, il fiume Eufrate, tutto il paese degli Hittei fino al Mar Grande, a ovest.
Questo è il tempo di prendere consapevolezza che Dio ci guiderà nella conquista.
Siamo consapevoli che il diavolo ha invaso con inganno il territorio di Dio ma oggi è tempo di riconquistare quello che lui ha usurpato.
Il combattimento descritto da Paolo è sciogliere le persone dal laccio del nemico.
Efesini 6:12; il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti.
Efesini 6:18-20; pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi,
19 e anche per me affinchè, quando apro la mia bocca, mi sia dato di esprimermi con franchezza per far conoscere ilmistero dell'evangelo
20 per il quale sono ambasciatore in catene, affinchè lo possa annunziare con franchezza, come è mio dovere fare.
Paolo in altri termini sta affermando che per far conoscere questo mistero c´è bisogno di franchezza e la franchezza viene fuori da una vita di preghiera!
PRIMA DI STARE DAVANTI ALLE PERSONE DEVI IMPARARE A STARE DAVANTI ALLA PRESENZA DIO.<
Nella Bibbia, esattamente nel libro di Giosuè ai capitoli 13 al 19, vediamo che Dio distribuisce ad ogni tribù un territorio da conquistare.
Come questo popolo, oggi noi non possiamo fare a meno di lavorare, pregare e adoperarci in qualsiasi modo per il territorio che Dio ci ha assegnato.
Qualcuno ha scritto: "Farei qualsiasi cosa per Cristo. Sono disposto a soffrire naufragi e perfino la morte Per glorificarlo; ma se dovesse strapparmi dagli indiani, allora mi tormenterei tantissimo, perchè sono legato a loro."
Molti credenti, purtroppo si fermano solo alle prime tappe della conquista, ma la Parola di Dio ci insegna che esiste anche una conquista fisica da realizzare.
È arrivato il momento di prendere possesso di ciò che spiritualmente è già nostro, di ciò che è già stato acquistato col sangue di Ges` Cristo a caro prezzo.
Molti vorrebbero vivere al tempo del Vangelo per fare le stesse esperienze degli apostoli e non si rendono conto che noi oggi possiamo fare molto di più.
Quando sentiremo i credenti annunciare la Parola di Dio alle autorità, all'interno delle stesse chiese secolari, in mezzo all´occultismo, allora vedremo rotte le prigionie e sicuramente tante conversioni.
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