La Parola della Grazia - Culto ore 19:30 - Napoli, Mercoledì 24 Ottobre 2001

Oratore: Pastore Antonio Russo

IL SIGNIFICATO E LO SCOPO DELLA REDENZIONE    1° parte

Introduzione

La redenzione ha un significato risolutivo e uno scopo ben preciso per la nostra vita.

  1. IN ADAMO
    Genesi 5.1-3; Adamo, con la caduta perse l´immagine di Dio e cominciò a generare figli a sua immagine, cioè ad immagine della sua natura corrotta e di peccato. Seth, uno dei figli di Adamo, il suo nome significa: fragile, soggetto alla morte e a satana.
    Così come Seth fu generato in Adamo e come Adamo, così allo stesso modo tutti gli uomini nascono in Adamo ricevendo la sua stessa natura di peccato.
    Romani 3:23; 1 Corinzi 15:22;

  2. IN CRISTO
    Romani 8:28-29; In Cristo, il credente ha un percorso già stabilito: è quello di essere conforme all´immagine del Figlio di Dio, non essere conformato al sistema di questo mondo: Romani 12:1-2; Infatti nel mondo è in vigore la legge del peccato e della morte che evidenzia la fragilità dell´uomo decaduto.
    Mentre l´uomo e stato elevato a poter vivere al livello della vita di Dio.
    2° Corinzi 5.17; In Cristo tu sei già una nuova creatura. Questa è la verità e si riceve per fede.
    È la rivelazione della Parola di Dio che manifesta tutta la potenza di questa verità nella tua vita personale.

    Cristo ci ha redenti dal peccato e dalle sue conseguenze, quali:
    1. Spirituale   (Interruzione della comunione con Dio, L´uomo è un essere spirituale)
    2. Finanziaria   (Povertà e miseria economica, la creazione intera è data all´uomo)
    3. Fisica   (Malattie e infermità fisiche risolte con la guarigione)
    4. Sociale   (Rottura dei rapporti interpersonali, l´uomo è un essere sociale)
    5. Emotiva   (Ricevere ferite, contusioni e piaghe nell´anima risolte con la guarigione interiore)
    6. Familiare   (Marito contro la moglie e viceversa, figli contro i genitori ecc…)

  3. APPROFONDIAMO SULLO SCOPO DELLA VITA E MORTE DI GESÙ CRISTO

  4. Dopo aver visto la condizione dell´uomo dopo il peccato ora vedremo la soluzione di Dio per il peccato. Dopo aver visto la condizione dell´uomo dopo il peccato ora vedremo la soluzione di Dio per il peccato. Lo scopo della incarnazione di Gesù Cristo è stato quello di conferire all´uomo l´autorità che Adamo perse: Gv. 1:12;
    Tale diritto segna l´accesso alla vita eterna, lo stesso tipo di vita di Dio caratterizzata dal frutto dello Spirito, riportati in: Galati 5:22
  5. Una vita abbondante: Giovanni 10:10;
  6. il passaggio dalla morte alla vita eterna è avvenuto tramite la redenzione per mezzo del sangue di Gesù Cristo.

  7. Noi siamo stati riscattati, Dio ha pagato un gran prezzo: il sangue del Suo Figliolo: Efesi 1:7;

    Redenzione significa riscatto.
    Redimere o Riscattare uno schiavo, significava acquistare uno schiavo e, toglierlo dalla dominio del vecchio padrone per poi renderlo libero.
    Dio, in Cristo, ci ha dato piena libertà dal peccato e ci ha abilitati, facendoci partecipi alla sua natura, mediante la fede nella sua Parola, a camminare in modo degno del Signore.
  8. La Redenzione è eterna e non temporanea:   Ebrei 9:12;
  9. Il prezzo è stato la vita stessa di Gesù Cristo: Giovanni 15:13;

  10. La Redenzione si ha per mezzo della rivelazione del vangelo, di cui l´apostolo Paolo si mostra geloso: Romani 16:25;
    È il vangelo della salvezza per grazia e non per opere meritorie, che non può e non deve essere sostituito.
    Infatti la rivelazione del vangelo è progressiva, in altri termini più lo conosci più ricevi la rivelazione della Sua Redenzione.
    Gesù è il solo ed unico mediatore:   Ebrei 9:11-15
    Intanto, nel ruolo di mediatore può calarsi solo chi è parimente stimato da entrambi le parti in questione.
    Gesù Cristo, per rivestire il ruolo di mediatore, doveva essere:
  11. Uomo, per rappresentare a pieno titolo l’umanità
  12. Tentabile, per sperimentare la tentazione ed avere la possibilità di capire le debolezze umane
  13. Giusto, possedere la giustizia di Dio per stare alla presenza di Dio e mediare.
  14. Non soggetto a Satana, .......... Giovanni 14:30; Genesi 3.15;
Il seme della donna è Gesù Cristo nato da una donna, Maria, e da Dio.
In questo modo Gesù non ereditò la natura di Adamo ovvero la natura dell´uomo decaduto.
Infatti il peccato non entrò nel mondo attraverso Eva, ma attraverso Adamo che era l´autorità delegata da Dio a vegliare sul Creato e su Eva.
All´autorità è sempre associata la responsabilità.
In questo modo Maria potè concepire Gesù Cristo senza trasferire su di lui la natura di Adamo, cioè la natura dell´uomo caduto sotto la schiavitù del peccato.

CONCLUSIONI: Nelle successive settimane approfondiremo le molteplici aree dove Dio ci ha redenti mediante Gesù Cristo e la Sua opera sacrificale.



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