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Dio manifesta il Suo amore alla Croce

Dio manifesta il Suo amore alla Croce

 

DIO MANIFESTA IL SUO AMORE ALLA CROCE

Casavatore 31-03-2024                                                                            PREDICAZIONE: PASTORE ANTONIO RUSSO

Dopo la breve pausa della scorsa domenica nella quale, se ricordate, abbiamo discusso del tema dei pesi da portare e di quelli da lasciare, sorge a riguardo una domanda. Avete abbracciato i pesi che Cristo ci invita a portare? Avete lasciato alle spalle quelli che ci appesantivano? Bene, siamo sulla buona strada. Adesso, torniamo a riflettere sulla nostra serie delle ultime settimane riguardante l'amore, il grande amore di Dio. La rivelazione dell'amore di Dio non è qualcosa che possiamo afferrare mentalmente, ma qualcosa che per riceverla, dobbiamo aprirci alla Sua presenza. L'amore non può essere compreso dalla razionalità umana, ma viene rivelato da Dio nelle nostre vite, questo vuol dire che tutto ciò che potrebbe sembrare razionale non è amore, non è l'amore di Dio. Poi, abbiamo visto che dall'istante in cui l'uomo ha peccato, ha smesso di sperimentare e comprendere il vero amore, perché al di fuori di Dio, l'uomo naturale non conosce il vero amore e, quindi, non può viverlo né trasmetterlo. L'uomo naturale conosce solo l'amore carnale, basato sull'interesse e sull'ambizione personali, pertanto, non possiamo fidarci di un non credente quando ci dice "ti amo", perché non può dare ciò che non possiede. L'uomo naturale ha definito l'amore in base alla cultura, all'istruzione e alle esperienze familiari anche tragiche, ma per imparare il vero amore di Dio, dobbiamo andare alla fonte, dobbiamo rivolgerci alla Parola, e chiedere a Dio, affinché lo Spirito Santo, incominci a rivelarcelo. Nelle scorse settimane, abbiamo imparato che secondo la nostra cultura ci sono tre tipi di “amore” che non rispecchiano l'amore di Dio. Nel testo greco, la parola "Storge" indica l'affetto naturale tra familiari, come genitori e figli, il quale si estende anche ad altri se una persona conosce Dio, altrimenti è semplicemente l'amore che emerge naturalmente. È curioso notare che molte persone lottano per i diritti degli animali, delle piante, ma non gli aborti dei bambini, anzi hanno fatto leggi affinché questa pratica si riconoscesse a livello giuridico e questa è una contraddizione evidente. "Phileo" rappresenta l'amore tra amici basato sul dare e avere, ma finisce quando il reciproco contraccambio si interrompe. Infine, c’è quello "Eros", l'amore basato sull'attrazione fisica, che termina quando l'attrazione svanisce. Nessuno di questi tre amori rappresenta l'amore di Dio, perché sono incentrati sugli interessi personali, per questo è importante non basare le relazioni su questi tipi di amore perché, inevitabilmente, falliranno, ma l'amore di Dio, invece, è eterno e non fallisce mai. Quindi, questo riepilogo è servito a ricordarci le cose che abbiamo discusso riguardo ai diversi tipi di amore. Sapete, nel testo greco, l'amore di Dio è definito come "Agape", mentre nell'ebraico è chiamato "Hesed". Il termine Hesed rappresenta la bontà amorevole, la fedeltà, la gentilezza, e non tradisce né pugnala, quindi, questo significa che se siamo scortesi o sgarbati, non stiamo vivendo l'amore di Dio, e dobbiamo essere pronti a cambiare. L'amore autentico ha origine in Dio ed è sovrano e illimitato, non può essere misurato; pertanto, l'amore Agapeo e l'amore Hesed sono espressioni dell'essenza di Dio, e quando Egli è presente, possiamo sperimentare il Suo amore. L'amore di Dio è soprannaturale, eterno, senza limiti, e incondizionato, non è razionale e va al di là della nostra comprensione umana perché non ha motivazioni, non si basa su condizioni o circostanze, ma è costante e inalterabile. Solo coloro che sono nati di nuovo possono sperimentare questo amore, perché è riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo. Il Suo amore non cambia mai, non aumenta né diminuisce in base alle nostre azioni, perciò, non è razionale, ma è profondamente reale. Questo, però, non implica la concessione di peccare perché Dio ci ama, anzi, Egli ci invita a comprendere ulteriori verità.

Isaia 43:4; 4 Perché tu sei prezioso ai miei occhi e onorato, e io ti amo, io do uomini al tuo posto e popoli in cambio della tua vita.

Il nostro interrogativo su "Perché Dio ci ama?" riceve la semplice, ma profonda risposta: "Perché ti amo". L'amore di Dio non è condizionato da motivi o circostanze, a differenza dell'amore umano, spesso motivato dall'interesse personale; se il nostro amore è basato sull'interesse, svanirà quando tali motivazioni svaniscono. La Bibbia ci dice che abbiamo ricevuto una porzione di fede, unzione, autorità e potenza da far crescere, ma l'amore di Dio, riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo, è soprannaturale, illimitato e senza scadenza, che richiede solo di essere rivelato.

Efesi 3:18-19; 18 affinché, radicati e fondati nell'amore, possiate comprendere con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, la profondità e l'altezza, 19 e conoscere l'amore di Cristo che sopravanza ogni conoscenza, affinché siate ripieni di tutta la pienezza di Dio.

Quale è la pienezza di Dio e del Suo amore? Come Dio ha espresso il Suo immenso amore e in che modo lo ha fatto? La prima dimostrazione dell'amore divino è stata attraverso il sacrificio, mediante la vita di Suo Figlio offerta per noi e questo indica che se non c'è sacrificio quando si ama, non si tratta di vero amore perché l'amore non è solo parole, ma azioni concrete. Tuttavia, coloro che non hanno mai sperimentato l'amore di Dio non saranno in grado di manifestare, vivere o esprimere ciò che è l'amore divino. Alcune persone, quando cerchiamo di abbracciarle, si irrigidiscono e diventano dure come pietre perché non sono abituate a ricevere dimostrazioni d'amore, come un abbraccio. Sapete, le aree in cui non si riesce a ricevere amore sono quelle in cui ci sono ferite e quindi, abbiamo bisogno dell'intervento dello Spirito Santo, per questo l'amore deve essere manifestato, ma per farlo dobbiamo prima possederlo, non possiamo donare ciò che non possediamo. Dio ha espresso il Suo amore tramite il sacrificio dell’Agnello che fu immolato per noi prima della fondazione del mondo, il che testimonia che l'amore richiede dimostrazione.

Apocalisse 13:8; 8 E l'adoreranno tutti gli abitanti della terra, i cui nomi non sono scritti nel libro della vita dell'Agnello, che è stato ucciso fin dalla fondazione del mondo.

In altre parole, Dio ci ha tanto amati da sacrificare Suo figlio per noi prima ancora che il mondo fosse stato creato, quindi dobbiamo chiedere allo Spirito Santo di rivelarci questa verità e di togliere il velo che ci impedisce di comprenderla pienamente, abbandonando la razionalità e aprendoci alla rivelazione. La croce rappresenta il luogo dove Dio ha manifestato il Suo amore per noi, anche se il suo significato rimane, per molti, in parte un mistero, tanto che la morte di Gesù ha segnato un punto di svolta nella storia umana, dividendo il tempo tra prima e dopo Cristo. Questo sacrificio ci insegna che l'amore richiede azioni concrete infatti, quando camminiamo nell'amore di Dio, siamo disposti a sacrificare tutto per lui. La croce è un costante ricordo dell'amore di Dio per noi e della Sua promessa di portare a termine l'opera che ha iniziato dentro di noi.

Filippesi 1:6; 6 essendo convinto di questo, che colui che ha cominciato un'opera buona in voi, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.

Dovremmo alzarci ogni giorno, guardarci allo specchio e dire: "Papà, so che sono grandemente e profondamente amato da te” e mentre pronunciamo queste parole, accogliamo il Suo amore nella nostra vita e nel nostro cuore, perché quando lo sperimentiamo, cominciamo a cambiare. Egli, infatti, è l'autore del nostro destino, il creatore del proposito che ha preparato per la nostra vita, e non si è mai arreso e mai si arrenderà nell'amare noi. Dio, il nostro meraviglioso Padre e l'Iddio delle opportunità, ci concede sempre una nuova possibilità, e mentre noi chiudiamo le porte alle persone e diciamo loro di non bussare più, Lui continua ad offrirci nuove opportunità. Abbiamo visto che la prima espressione dell'amore di Dio è stata il sacrificio, perché Egli si sacrifica sempre per noi, questo indica che chi non è disposto a sacrificarsi o a dare la propria vita dimostra di non amare. Nella prima Epistola di Giovanni, c'è un verso che afferma che l'amore perfetto scaccia la paura, e questo ci porta a riflettere sul legame tra amore e paura, considerando che l'opposto della paura è la fede e viceversa, ma andiamo ad esaminare il verso.

1°Giovanni 4:18; 18 Nell'amore non c'è paura, anzi l'amore perfetto caccia via la paura, perché la paura ha a che fare con la punizione, e chi ha paura non è perfetto nell'amore.

Nel nostro vissuto quotidiano, la paura si insinua nei nostri cuori con una motivazione dietro, mentre l'amore non necessita di alcun motivo; la paura solleva domande che spesso generano risposte spaventose, alimentandosi di un futuro incerto e inducendo preoccupazioni sulle questioni della vita. Tuttavia, nell'amore non c'è spazio per la paura, perché esso è, per sua natura, legato alla fiducia, portando via ogni timore. Dio, il nostro amorevole Padre, ci assicura con amore eterno nel presente e nel futuro, rassicurandoci che anche se il mondo ci voltasse le spalle, Egli non lo farà mai. Vivere nella paura significa che non abbiamo ancora sperimentato appieno l'amore di Dio, ma lo Spirito Santo desidera rivelarcelo, mostrandoci che l'amore di Dio non ha limiti né motivazioni. Conoscere l'amore di Cristo va oltre una semplice comprensione intellettuale, è un'esperienza che ci riempie di tutta la pienezza di Dio. Quindi, non abbiamo nulla da temere, perché Dio ci ama senza alcun motivo, semplicemente ci ama, noi non dobbiamo fare altro che rispondere a questo amore straordinario, perché anche domani, indipendentemente da ciò che accadrà, continuerà ad amarci; credete in questo?

Salmo 23:4; 4 Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga sono quelli che mi consolano.

Noi crediamo che anche quando attraverseremo la valle dell'ombra della morte, non avremo paura, poiché Tu sei con noi; il Tuo bastone, che ci protegge, e la Tua verga, che ci guida, ci confortano e ci danno speranza. Questo meraviglioso Salmo, testimonia che Davide ha sperimentato questo amore, e Dio desidera portare anche noi a fare esperienza di questo amore, affinché le circostanze che vivremo intorno a noi non tocchino la nostra vita, ma rimarremo stabili nella Sua Parola. Quindi, non dobbiamo avere paura se sappiamo che Dio ci ama, il Suo amore, perfetto e completo, allontana la paura. Chi teme la morte o la malattia o chi è preoccupato per la salvezza dei propri figli, Dio ci dice: "Ho preso su di me le tue malattie e le tue infermità e amo così tanto i tuoi figli che non permetterò loro di andare all'inferno". Nell'amore non c'è motivo per essere amati, ma la paura nasce dalla possibilità di perdere ciò che abbiamo; avvolgiamoci dunque nell'amore di Dio, affinché nessuna cosa possa toccare la nostra vita. L'amore ci protegge, ci preserva e ci provvede, proprio come Gesù è stato provveduto per noi, come l'agnello di Dio profetizzato in Isaia, donato per la nostra vita.

Isaia 9:5; 5 Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato. Sulle sue spalle riposerà l'impero, e sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace.

L'amore ci dice che Dio Padre ci ama profondamente senza alcun motivo o perché, che siamo protetti, che siamo preservati e che siamo provveduti; quindi, rispondiamo a questo meraviglioso amore.

 

 

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