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Emmanuel

Emmanuel

"EMMANUEL"

Casavatore 23-12-2020                                                                    PREDICAZIONE: PASTORE ANTONIO RUSSO                                                      

Emmanuel, Dio è con noi… il mondo intero dovrebbe dichiarare che Dio è con noi e che vive nella nostra vita. Questo è stato un anno molto intenso e tante cose nuove sono successe eppure non per questo dobbiamo essere spaventati ma dobbiamo invece essere preparati e pronti.

Matteo 1:23; 23 «Ecco, la vergine sarà incinta e partorirà un figlio, il quale sarà chiamato Emmanuele che, interpretato, vuol dire: "Dio con noi"».

È alle porte il nuovo anno e tutti pensano che per chissà quale magia, sarà un anno con lavoro, malattie sparite e altro, cose che però poi puntualmente non si verificano, questo accade perché mettono speranza e aspettative nelle cose del mondo, mentre dovrebbero essere messe in Dio. Inoltre, bisognerebbe capire che le cose cambiano perché tu decidi che le cose devono cambiare insieme a Gesù, in ogni area della tua vita.

Quale sarà la cosa più straordinaria che potrai fare?

Molti cristiani sono distratti, perché si sono fatti rubare il vero significato del perché Gesù è nato. Dio non è una parentesi nella nostra vita o un’aggiunta, Dio deve essere l'essenza, l'esistenza della nostra vita, Lui non deve girare intorno alla tua vita, tu devi girare intorno a Lui.

Isaia 7:14; 14 Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio e gli porrà nome Emmanuele.

Cerchiamo di comprendere il tratto storico di quello che stava succedendo, quando Isaia ha profetizzato riguardo alla venuta dell’Emmanuele. Al tempo, c’erano due regni, il regno d’Israele e quello di Giuda, ora la profezia era per il re di Giuda Agaz, re malvagio artefice di aver introdotto idolatria. In quel tempo, Giuda era un piccolo regno debole e soggetto alla Siria, questo popolo nemico, quindi stavano vivendo una profonda crisi, perché non erano liberi, ma soggetti e soggiogati non solo da questo popolo siriano, ma anche da Israele. Quindi, il popolo di Giuda, si mise in discussione chiedendosi cosa dovevano fare, e in questa crisi profonda, Dio manda, al re Agaz, il profeta Isaia che gli parla e che gli fa conoscere alcune cose, e gli dice che l’Eterno gli avrebbe dato i suoi nemici nelle mani. Inoltre, il profeta gli disse di chiedere che Dio lo facesse, ma Agaz non lo fece, perché pensò di tentare Dio e il profeta gli rispose dicendogli che in questo tempo di crisi, anche se lui non avrebbe chiesto, Dio gli avrebbe dato un segno. Il segno dato da Isaia riguardava la venuta dell’Emmanuele che per gli ebrei e giudei era chiaro cosa il nome "Emmanuele" significasse, cioè Dio con noi. Questo, fa riflettere sul fatto che anche nel mezzo della crisi, Dio è con te. Dopo circa 1000 anni da questa profezia, Israele si trova di fronte a un'altra crisi.

L'ultimo libro dell’antico testamento è Malachia e dalla venuta di Giovanni battista e di Gesù successivamente, sono passati 400 anni di silenzio da parte di Dio verso il popolo. Dio non parlava al popolo, l’essere umano era rimasto solo.

La crisi più grande dell'essere umano è stata quella di essere senza Dio, senza speranza, morto nei falli e nei peccati, ma a questo, per il Suo grande amore, la Sua risposta è stata quella riportata in:

Giovanni 3:16; 16 Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

In Matteo 1:23, non si annunzia semplicemente la nascita di un bambino, ma è la nascita del Re, il Re dei Re. Quando la relazione è stata interrotta, Dio interviene per riportarti in una relazione con Lui e la venuta di Emmanuele è avvenuta per farci far pace con Dio, questa è la venuta del Re nel territorio del nemico, a prendersi, noi persone ed esseri umani, liberati dalle mani del nemico. Gesù è venuto dal cielo è venuto nel territorio del diavolo, delle tenebre, del nemico, per prenderti e portarti di nuovo a Lui. Questa è stata la nascita, la venuta del nostro Signore Gesù su questa terra, ma purtroppo molti hanno perso di vista questa grande verità. Lui non è stato semplicemente un bambino, nel mezzo di una crisi della storia dell'umanità, si è adempiuto quello che il profeta Isaia 7:14 ha detto e che ritroviamo poi in Matteo 1:23. Nel mezzo della solitudine dell'uomo abbandonato nel suo peccato, nella sua vergogna, nella sua malattia e infermità, Dio decide dal cielo, di venire sulla terra dall'uomo, per stare con lui per l’eternità e in questo, da parte sua, non c'è nessun merito, tutto è stato fatto per la Sua grazia.

Chi è e cosa è Gesù?

Colossesi 1:15; 15 Egli è l'immagine dell'invisibile Dio, il primogenito di ogni creatura,

Ebrei 1:3; 3 Egli, che è lo splendore della sua gloria e l'impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver egli stesso compiuto l'espiazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della Maestà nell'alto dei cieli,

Egli non è semplicemente un bambino, Lui è il Re che nasce, che viene al mondo. Il primo gennaio non cambierà se l’Emmanuele non è con noi, ma se è con noi tutto cambierà. Quello che abbiamo visto fare a Gesù, lo fa il Padre, il Padre ama le persone, il Padre si prende cura delle persone, il Padre ha compassione per le persone. Il Padre vuole fare miracoli, vuole manifestare il Suo amore, vuole manifestare la Sua misericordia e la Sua grazia che vediamo nella persona di Gesù.

Nel principio il Suo nome era Elohim, coLui che crea dal nulla, coLui che chiama le cose che non sono come se fossero, Egli disse io sono Gesù, le cose sono state create per Me e in vista di Me. Nell'Antico Testamento Lui è il grande Io sono, nel Nuovo Lui dice che prima che Abramo era… Io sono. Nell'Antico Testamento, Lui l'eterno che guarisce, nel Nuovo dice che ha vinto la morte. Nell’Antico Testamento Lui era Yahweh che significa, la nostra bandiera, la nostra vittoria, nel Nuovo ci dice di essere il conquistatore del mondo. Nell’Antico Testamento viene chiamato Elyon cioè l'Altissimo, il Sublime, nel Nuovo Gesù dice di essere seduto nei cieli con il Padre.

Non è importante sapere il giorno della Sua nascita, ma avere la rivelazione del perché Lui è nato, del perché Lui è venuto e qual è l'opera che Lui vuole compiere nelle nostre vite. Cosa stai cercando tu, per la tua vita? La tua fede manifesta quello che credi? Porta fuori quello che stai credendo. Nel momento della crisi cosa fai, piangi, ti lamenti e ti autocommiseri o dichiari l’Emmanuel, Dio è con me? Non fermarti al bambino, vai all'Emmanuel.

Romani 8:31; 31 Che diremo dunque circa queste cose? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?

Giacomo 1:17; 17 ogni buona donazione e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre dei lumi, presso il quale non vi è mutamento né ombra di rivolgimento.

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