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I Battesimi

I Battesimi

I BATTESIMI

Casavatore 18-03-2018                                                                                         PREDICA: PASTORE ANTONIO RUSSO                                                       

Iniziamo dal Grande Mandato che Gesù diede ai Suoi discepoli: (Matteo 28:18-19) Un mandato è un atto legale che rappresenta un'autorità. La volontà di Dio è che il Regno sia manifestato, quindi che non ci siano malattie, povertà e oppressioni. Il battesimo è una parte del grande mandato. Esso è un comando, non un consiglio. Se non osservi le cose che Dio ha comandato come veniamo definiti? Disubbidienti. Il fare discepoli, quindi, non è un'idea di un uomo o di una chiesa, ma è una rivelazione divina. Le rivelazioni sono quelle che ci portano ad agire ed a cambiare. La rivelazione è ascoltare quello che Gesù ha detto ed iniziare a farlo. C'è una grande differenza tra conoscenza mentale e rivelazione. Dobbiamo quindi entrare in un nuovo livello di rivelazione, perché questo trasforma la nostra vita. Alcuni cenni sul battesimo di Gesù: Per mandato divino, Giovanni Battista battezzava affinché le persone credessero in Colui che doveva venire e le esortava a ravvedersi. (Marco 1:4-5) Il battesimo che praticava Giovanni era un battesimo di ravvedimento, in pratica quello che facciamo noi sotto forma di confessione pubblica dell'avvenuto ravvedimento nella nostra vita. Giovanni conosceva Gesù come suo cugino ma non aveva avuto la rivelazione che fosse il Messia, infatti egli fino a quel momento non sapeva chi fosse il Messia, ma ne ebbe rivelazione l’indomani, quando Gesù gli si presentò per essere battezzato: (Giovanni 1:23-34). Quindi è stato Dio stesso a rivelarlo come Suo amato figlio, l'agnello che toglie il peccato dal mondo. Sappiamo che nella storia d’Israele il sangue dell'agnello, che il popolo applicò sugli stipiti e sugli architravi delle porte, ha salvato la vita a migliaia di famiglie; oggi quel sangue è sulla porta della nostra vita e nessuno può distruggerci. Questo però può avvenire solo se abbiamo la rivelazione della potenza del sangue. Gesù, parlando di Giovanni, disse che lui era il più grande tra i profeti dell'A.T., ma perché? Perché tutti gli altri avevano profetizzato in merito al Messia, lui invece lo aveva indicato, riconosciuto come tale! Il battesimo di Gesù riportato in Matteo, indica come Giovanni inizialmente si oppose a Gesù che gli chiedeva di essere battezzato: (Matteo 3:13) Quando Gesù disse a Giovanni che dovevano adempiere ogni giustizia, intese dire che dovevano adempiere tutto quello che Dio aveva comandato. Gesù è stato l'adempimento perfetto della Torah e quindi della legge, infatti in Essa è profetizzato in più occasioni della venuta del Messia. Ma perché Gesù si battezzo? Se Egli non doveva RAVVEDERSI di nulla, e non doveva essere PERDONATO di nulla? Perché il primo Adamo, quando peccò fece chiudere i cieli, quindi ora il secondo Adamo ha dovuto dare dimostrazione che i cieli si riaprivano. Dobbiamo avere la rivelazione che i cieli si aprono solo sugli ubbidienti. Quindi per mezzo dell’obbedienza, Gesù fu considerato Giusto dal Padre e da allora fa dono della Sua giustizia a chiunque crede in Lui: (Romani 5:19). Come secondo Adamo, Gesù è venuto per essere ubbidiente fino alla morte ed alla morte della croce, affinché chiunque creda in Lui passi dalla morte alla vita! La Sua totale obbedienza lo ha fatto dichiarare giusto alla Corte dei Cieli ed in questo modo ha potuto donare a noi la Sua perfetta giustizia. Il termine “battezzare”, dal greco bapto, baptizo, vuol dire immergere fino al punto di sommergere; quindi leggiamo del fondamento della dottrina di Cristo, di cui la dottrina stessa dei battesimi fa parte. I battesimi del Nuovo testamento ne sono TRE: 1°Il battesimo in acqua. a) Si ministra a chi ha creduto ed è stato salvato. b) Serve per il discepolato (Matteo 28:19). c) Serve per testimoniare l’esperienza interiore della salvezza. 2°Il battesimo nel corpo di Cristo. È l’unico battesimo essenziale per la salvezza. (1°Corinzi 12:13) 3°Il battesimo nello Spirito Santo. È essenziale per il servizio (Atti 1:8). Dio ci dà una potenza soprannaturale che ci consente di dimostrare che apparteniamo a Lui. Il battesimo in acqua rappresenta simbolicamente l’identificazione con cristo: a) Nella morte, cioè nella separazione dal mondo, dalla carne e dal peccato; b) Nel seppellimento (Romani 6:4); c) Nella risurrezione a una vita vittoriosa; d) In un cammino di vita nuova e con una condotta santa; e) Nell’ascesa al cielo e nello stare seduti con Lui nei luoghi celesti. (Efesi 2:6 - Col. 3:1) Siamo chiamati a testimoniare dell’evangelo della grazia attraverso la dimostrazione di spirito e di potenza: L’apostolo Paolo non si limitava a predicare, infatti accompagnava le sue predicazioni con la dimostrazione della potenza di Dio. (Atti 20:24 - 1°Corinzi 2:4) Molti religiosi credono in un Dio senza potenza, ma chi è figlio di Dio, membro della Sua famiglia, conosce la Sua onnipotenza e nei momenti difficili: a) Sa a chi rivolgersi. b) Sa che Egli ha tutte le risorse per rispondere ad ogni bisogno. c) Sa che questo è possibile per mezzo della potenza e dell’unzione dello Spirito Santo e che vuole testimoniare al mondo chi è il Padre celeste. Concludendo quando ci battezziamo testimoniamo al mondo che abbiamo deciso di voler diventare discepoli di Cristo ubbidendo al mandato che Gesù stesso ci ha dato, con segni, miracoli e prodigi.

 

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